20/04/2009

Zingarella

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Ho una casetta ed un giardinetto, ho due bellissime gatte che si chiamano Elsi e Buffy.
Poi ci sono i gatti di strada.
Ogni mattina metto fuori, sul sentiero, delle ciotoline con l'acqua ed il mangiare per loro.
Ma una gattina bianca e marrone, scavalcando ogni volta la recinzione entra nel giardino, non gli interessa il cibo, vuole essere accarezzata e stare in giardino.
Io la rimetto sempre fuori, lei sale su di un albero e ci resta per delle ore a guardare la casa e noi che ci viviamo.
E' una gattina dolce, mansueta, ma molto ostinata ed ogni mattina la troviamo nel giardino davanti la porta di casa.
Alla fine accetto questa situazione e le dò il mangiare vicino la casa, poi lei se ne và. Ma la vedo sempre lì intorno.
Alcune volte viene tutta sporca e col pelo nero, come se fosse entrata dentro un camino, la lavo e lei si lascia lavare.
E' buonissima e non miagola mai.
Alcuni giorni fa ho visto che non andava più via e dormiva la notte sopra un mobiletto che sta in giardino vicino alla finestra.
E ogni volta che aprivo la porta lei entrava in casa, dopo un metro si fermava e mi guardava, e attendeva lì immobile. Cosa attendeva? Un accoglienza?
La tentazione di tenerla era molto forte, ma poi pensavo a tutti gli altri gatti che erano fuori, che fare? Prenderli tutti?
No, in casa ho già due gatte.
Quindi la prendevo in braccio e la rimettevo fuori.
Ha passato la notte sul mobiletto vicino alla finestra, ma al mattino non c'era più.
Ho pensato, ecco ha capito che non posso accoglierla.
Per un giorno non l'ho vista,sentivo la sua mancanza, ho guardato in tutti i posti dove sapevo che andava, ma non c'era.
Poi la sua ricomparsa, sul vialetto del giardino, accasciata a terra tutta sporca e nera, come non succedeva da tanto tempo.
La raccolgo, è stremata e capisco subito che sta molto male.
La porto dentro casa e dopo averla pulita un pò, la adagio dentro una cesta, la copro con dei panni e la metto vicino al calorifero (i gatti amano molto il caldo), sta distesa su di un fianco mezzo arrotolata, tiene gli occhi chiusi e sembra si sia addormentata.
Voglio che riposi, non devo disturbarla, ma sono preoccupato e vado a vederla; sollevo la copertina che le ricopriva il corpo e lei lievemente sposta il capo e miagola piano. Che mi avrà detto?
Dopo un pò, è morta, ed ho sentito un dolore lancinante.
Mi sono chiesto: da dove venivi? Sei nata in qualche casa e ti hanno abbandonata?
Cercavi un'altra casa che ti accogliesse?
Se ritorni, ti prendo e starai sempre in casa.
Ciao piccolina, non hai un nome, nessuno ti chiamava.
Io ti chiamavo Zingarella perché eri sempre in giro.
Luciano

16:53 Scritto da: malykaa in Il paradiso dei gatti | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: zingarella | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook