01/04/2009

Un gattino abbandonato

3774438.jpg
Come posso dir di no ad un gattino abbandonato?

L’accolgo, lo riscaldo, lo nutro.

Mi commuove il pianto accorato,

è sempre l’amore che prevale e mi lega,

dolce è la magia di questa creatura smarrita

profonda è la pietà che mi pervade,

resto commosso e felice

e come d’incanto mi perdo.

Piccola creatura

Come visione appari agli occhi miei.

Non hai più le tenere cure della mamma.

Posso abbracciarti,asciugare il tuo pianto,

posso nutrirti e consolarti,

poi col tempo diventeremo amici

in una perfetta affinità.

Ora riposa, dormi, sogna beato.

Sono vicino a te, non sei più solo.

 

Leopoldo  Persidi

01:05 Scritto da: malykaa in I gatti in poesia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: leopoldo persidi | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

Scrivi un commento